Toy il birichino (terza parte)

Andrea con il guinzaglio in mano, ordina a Toy di salire sull'automobile che lo porterà in campagna.Toy non lo ascolta nemmeno, e con la coda per aria infila il cancello e scappa via di gran carriera : sicuramente ha sentito qualcosa !

 

 La faina ! ! Ecco cosa aveva sentito il cane. La mamma di Andrea e Grazia ha un bellimo pollaio e Toy , già da qualche tempo,si era accorto che la faina gironzolava da quellla parti. Ti ho presa brutta ladruncola !

Una lotta furibonda, tanto che le due bestiole, guardia e ladro,

ne portano ancora i segni.

Toy scodinzolando più del solito abbaia e ringhia e sembra che dica :Vai via di qua !

Vai via e non tornare mai più.

 

Un cane come Toy non è un cane qualunque e, delle creature così, bisogna prendere il bello e il brutto. -Questo è quanto ha detto la mamma parlando con il papà.

Da quel giorno Toy continua a fare le sue birichinate, e ne fa tante, ma è un cane coraggioso, forte e fedele.

In poche parole :

E' UN BASSOTTO !

Tratto da "Toy il Birichino"

di

Esther Albarella

illustrazioni

di

Anna Franzoni

Edizioni PICCOLI Milano

1959